INTOLLERANZA E SENSIBILITA’ AL GLUTINE: LA DIAGNOSTICA DI LABORATORIO

Laboratorio Analisi Intolleranza al Glutine

Le patologie correlate all’esposizione alle proteine del grano comprendono attualmente la celiachia, l’allergia al grano, la sensibilità al glutine non allergica (NCGS) e la reazione avversa da IgG.

Come si può intuire il quadro è abbastanza complicato e di conseguenza diverso è l’approccio diagnostico.

Affronteremo in particolare la sensibilità al glutine nelle sue due più gravi forme: la celiachia e la NCGS.

LA CELIACHIA

E' una patologia cronica sistemica immuno-mediata indotta dalle prolamine, il principale complesso proteico strutturale del frumento, orzo e segale. La sua incidenza calcolata nell’1% della popolazione è assolutamente sotto stimata. Pur essendo malattia genetica può manifestarsi in tutte le età e prevale nel sesso femminile. La predisposizione genetica è legata ad aplotipi HLA DQ2/DQ8 in assenza dei quali la diagnosi è virtualmente esclusa o almeno altamente improbabile. E’ possibile eseguire mediante un prelievo questa ricerca genetica dovendo però ricordare che la positività indica una predisposizione ma non la malattia in atto. Non è ad oggi nota con certezza la causa scatenante la celiachia la cui età media per l’insorgenza è di 35 anni. Il conoscere il proprio aplotipo e quindi la predisposizione genetica allo sviluppo della patologia può essere interessante per un approccio preventivo a livello di stile alimentare al fine di ritardare la patologia anche se ciò non trova al momento evidenza scientifico ma solamente di pura logica.

La malattia celiaca può manifestarsi con quadri clinici molto variabili e complessi che vanno dal dolore addominale ricorrente alla diarrea, dal deficit staturo-ponderale ai difetti dello smalto dentario, dalle tireopatie autoimmuni alla dermatite erpetiforme di Duhring.

La diagnosi di malattia celiaca si deve effettuare prima che il glutine sia stato ridotto o eliminato. Il test da effettuarsi per primo è il dosaggio degli anticorpi antitransglutaminasi tissutale IgA contemporaneamente al dosaggio delle IgA totali. In caso di difetto delle IgA totali bisogna ricorrere agli anticorpi anti-transglutaminasi tissutale IgG o agli anticorpi IgA ed IgG antipeptidi deaminati della gliadina. In caso di positività il paziente dovrà poi affidarsi alle competenze del medico di base per il proseguo dell’iter diagnostico che si concluderà con il riconoscimento della malattia (certificazione).

Dopo la diagnosi, l’unica terapia possibile è la dieta aglutinata seguita con attenzione per tutta la vita, che consente il “silenziamento” del processo autoreattivo ed il ripristino di uno stato di buona salute. A tal proposito si ricorda che è possibile sostituire i cereali contenenti glutine con altri prodotti naturali appartenenti allo stesso gruppo alimentare e quindi senza ripercussioni sull’equilibrio della dieta. Le vere problematiche sono collegate alle contaminazioni da cucina (es. nei locali pubblici) dove si rende necessario segnalare la propria condizione di intolleranza al glutine.

LA SENSIBILITA’ AL GLUTINE NON ALLERGICA NON CELIACA (NCGS)

E' oggi riconosciuta come una nuova entità clinica che colpisce gli individui con manifestazioni cliniche intestinali ed extraintestinali senza per questo essere affetti da celiachia e da allergia al frumento IgE mediata. I sintomi da sospettare sono: gastrointestinali simili alla sindrome da intestino irritabile, nausea, stomatite aftosa, epigastralgia, astenia, confusione mentale, artralgie, mialgie, cefalea, eruzioni cutanee. La caratteristica essenziale è quella che queste manifestazioni, che compaiono subito dopo l’ingestione di alimenti contenenti glutine, altrettanto velocemente scompaiono a seguito di dieta aglutinata. La diagnosi è solo sintomatologica in quanto non esistono al momento test validi. Bisogna però escludere con i test di laboratorio di cui sopra la malattia celiaca e l’allergia al glutine IgE mediata. Il percorso diagnostico e terapeutico (dieta) deve essere condotto da figure professionali competenti in materia quali gastroenterologo, allergologo, immunologo, nutrizionista.